Fare categoria in un paese di circa 800 anime senza un Comune che contribuisca all'iniziativa ed il più delle volte sordo verso le iniziative dei piccoli centri urbani e per di più senza un facoltoso mecenate che possa sponsorizzare l'iniziativa, è impresa a dir poco ardua. Per di più raggiungere due promozioni in 5 anni di storia con risorse finanziarie praticamente irrisorie fa gridare al miracolo. Ma questo in fondo è il bello dello sport dove non sempre chi ha i soldi spadroneggia come accade nella vita quotidiana.
Questi risultati sono stati raggiungi con lo spirito di iniziativa e l'impegno dei promotori del progetto che hanno spesso anteposto le esigenze della società a quelle della vita privata e lavorativa. Ci riferiamo a Fausto Vecchi, Albarelli Ariello, Ferrari Stefano, Gianotti Giorgio, Gazzini Germano e Ferioli Ennio.
Queste persone non solo hanno portato una frazione a partecipare ad un torneo importante a livello Regionale ma hanno saputo rivitalizzarla. Il segreto del loro successo è stato quello di fondare la compagine su di un gruppo di persone che prima di essere atleti erano amici e che giocavano insieme senza competizioni interne. A testimonianza di ciò un dato su tutti; in sette anni di esperienza di categoria la società non ha mai ceduto un giocatore ad altre compagini.