19 novembre 2007
BUDRIO (19 nov. 2007) - Inizia con una vittoria l'era post-Ialla per i bomberini, guidati in panchina dal mister pro tempore Cp.
Avversario di turno in quel di Budrio la Falk, fanalino di coda del girone.
In una serata dal clima polare i bomberini, ancora un pò scossi dalla news bomba di giovedì, scendono in campo con un inedito ma ingegnoso 3-4-2-1.
Sorry in porta, Cri, Grillo e Paolo dietro, Archi e Lele in mezzo con Bonna e Luìs aperti sulle fasce e Albi e il Bomber a dar man forte all'unica punta Nello.
La partenza del Mandrio è devastante e inchioda la squadra rivale, in 10 nei primissimi minuti in attesa dell'arrivo dell'undicesimo (= nessuno in panca) subito nella propria metà campo.
In avanti la linea verde Nello-Bonna-Albi è animata da un furore agonistico e una voglia forse mai vista prima.
Il resto della squadra spinge, lotta e costruisce palloni in quantità industriale.
In una delle tante folate offensive Nello scatta sul filo del fuorigioco e, allungando il piede, anticipa mirabilmente il portiere ospite sbloccanda il risultato.
Da sinistra a destra Bonna e Luis sfornano palloni su palloni, ma l'imprecisione generale e il muro ospite non permette ai nostri di dilagare (ricordiamo lo splendido tiro di Alle parato magistralmente dall'estremo difensore ospite).
Su una pregevolissima azione di Bonna sulla sinistra nasce la rete del raddoppio di Albi che con un bel diagonale infila per la seconda volta il portiere della Falk.
Gli avversari sono storditi e il Mandrio appare voglioso e concentrato, diffettando 'solo' di precisione.
Tutto troppo bello per esser vero e per essere il Mandrio.
Così, da una innocqua punizione ospite sulla trequarti, la sfera giunge al 9 della Falk che, tutto solo, infila da pochi passi l'incolpevole Sorry per il 2 a 1.
I bomberini accusano il colpo e sbandano, ricordando a tutti il perchè di una classifica piuttosto precaria.
Sul finire del primo tempo Sorry respinge il pallone del possibile pareggio facendo tirare un sospiro (gelido) di sollievo a Mandrio&Affini.
Nell'intervallo Cp, mister pragmatico, mira a infondere tranquillità e fiducia nei bomberini cercando cose semplici e razionali.
Il Mandrio torna in campo allo scopo di riprendere i ritmi iniziali e soffocare le speranze avversarie.
Compito dopotutto non improbo visto che la Falk, ricordo ultima in classifica, si è presentata a Budrio con 11 giocatori contati, di cui uno (la punta) zoppa.
Pronti via e dopo pochi minuti arriva la terza rete locale: Archi è lesto a calciare in porta dentro l'area piccola una palla proveniente da un corner.
Sul 3 a 1 ai nostri non resta che mantenere le posizioni e cercare ulteriore gloria. La Falk però, stoicamente, non si arrende.
Nel mentre entrano a dare il loro contributo Lotti per Albi e Asio per Paolo. Dopo poco tocca a Titti per Bonna e Giuly per Alle.
Il freddo intanto aumenta, ma non congela i riflessi di Sorry, pilastro dell'annata in corso, che si esibisce in 2 parate fondamentali (che con quella del primo tempo fanno 3) a supperire a svarioni difensivi.
L'arbitro intanto prosegue la sua opera di "giocate pure tanto ho la mano congelata e non riesco a portare il fischietto alla bocca" e ne fa le spese Grillo che rimedia una bella tacchettata sulla gamba.
Il tempo scorre inesorabile e i mille contropiedi correggesi non si tramutano in gol, nonostante l'ingresso di Maioli per Nello.
Finisce così 3 a 1 e i bomberini incassano tre punti fondamentali per respirare e proseguire un campionato il cui primo obiettivo è la salvezza il prima possibile.
Onore alla Falk che, nella situazione in cui era, non ha demeritato.
Onore ai bomberini, soprattutto per i primi 25 minuti di gioco, impressionanti.
Un grazie a chi si è seduto in panchina in questa fase delicata della stagione dando il suo contributo.
Ogni raffronto col passato sono chiacchiere da bar.
Ci si vede venerdì, ancora a Budrio, contro l'ostico e già noto Salvarano.